Prima di tutto mi presento. Mi chiamo Antonia Macrì e da molti anni sono wedding ed event planner con il mio marchio Cloè Wedding. Ci tengo proprio a scrivere sono e non faccio perché, secondo me, diventare wedding planner è uno stato di vita, un mood mentale ben preciso dal quale, una volta entrati, non è possibile uscire e per fortuna, aggiungo io. Quando ho incontrato Bianca e Valentina ho compreso che, insieme, potevamo fare la differenza per tutti quei professionisti che desiderino entrare nel wedding destination in Italia specializzandosi attraverso una formazione dedicata, corsi per wedding planner, consulenze one-to-one proprio in questo senso. Io, Antonia, potevo rappresentare il wedding e l’event  mentre Bianca e Valentina la parte travel. Mi sono subito piaciute proprio perché, per prime, hanno colto quel ponte, quel canale di comunicazione invisibile ai più ma potente tra i settori wedding e travel. Da questo “matrimonio” è nato Italy Destination Wedding, marchio con il quale forniamo le giuste competenze alle wedding planner nel Destination Wedding.

Ah, sempre con questo marchio creiamo i professionisti wedding ed event del futuro. Se sei quindi alle prime armi, stai pensando di cambiare il corso della tua vita e ti stai chiedendo come diventare wedding ed event planner ti chiedo di seguire questo link per ricevere tutte le informazioni nel dettaglio. Dimenticavo, in questo caso potresti avere me come coach planner.

Prima di tutto vorrei condividere con te quella che considero una delle mie esperienze più emozionanti ed illuminanti come wedding planner in destination wedding. Dopo il mio racconto, troverai ulteriori interessanti spunti sempre in ambito Destination Wedding.

Buona Lettura!


E’ alla fine di una lunga giornata di appuntamenti, in uno show room di prodotti tipici siciliani che fa il suo ingresso la futura sposa. Lei è decisamente attraente, si intuisce subito che ha un gusto raffinato ed il suo accento francese mi colpisce immediatamente. Dietro di lei il fidanzato, so già che le sue origini sono siciliane per cui sono certa che apprezzerà la mia scelta. Sono innamorati, davvero. E sono anche dei giramondo, il loro lavoro, infatti, li porta costantemente verso latitudini spesso opposte. Ed è per questo motivo che, per la prima volta nella mia carriera da wedding ed event planner, mi ritrovo ad essere un po’ nervosa. Non tanto perché si tratta di clienti VIP, a quello ormai sono abbastanza abituata, ma soprattutto perché ho davanti una coppia di innamorati divisi spesso da chilometri e chilometri di distanza e, per questo motivo, sono convinta che il loro matrimonio debba avere qualcosa in più. Deve anche riflettere quelle che sono le tradizioni culturali della sposa. Non ha importanza quanto si viaggia o che ruolo possiamo ricoprire nel nostro lavoro, nei momenti unici della nostra vita le tradizioni ci chiamano sempre a loro e noi non possiamo che rispondere. La sfida mi piace molto, sono pronta ad accettarla trasformando questa occasione in un vero matrimonio Destination Wedding in Italia.

Destination Wedding Padova

Ci mettiamo subito a chiacchierare come se ci conoscessimo da tempo, quasi come vecchi amici che si incontrano di nuovo dopo un lungo tempo di separazione, e mentre ci facciamo coccolare più che volentieri dallo chef che prepara, solo per noi, prelibatezze della tradizione culinaria siciliana, mi conducono nella loro storia d’amore.

La scelta perfetta per loro è certamente la Chiesa di San Nicolò, nel cuore storico, più autentico della mia città, Padova. Siamo a pochi passi da Piazza dei Signori, luogo nel quale si respira un’aria medievale ed unica. Proprio qua la mia coppia di sposi per metà stranieri ha deciso di giurarsi amore eterno, stretti dall’abbraccio dei loro affetti più cari.

Tra mille risate, in un’atmosfera rilassata, richiamiamo la bellezza e la delicatezza francese attraverso colori e materiali rustici ma, al tempo stesso, glamour. Nell’aria il profumo dei campi di lavanda, il colore viola che contraddistingue questa coppia di futuri sposi e, in modo del tutto naturale, ecco trovato il colore del loro matrimonio che ben si sposa con il tema pensato, lo stile provenzale, perfetto per questa coppia dallo stile semplice ma prezioso ed elegante al contempo.

Destination Wedding Padova

Il loro amore ha il sapore di epoche lontane, ed è proprio per questo motivo che, mentre parliamo, mi viene in mente il processo tipico delle lavorazioni artigianali. Quando propongo un maestro orafo locale per la realizzazione delle fedi rigorosamente Made In Italy, simbolo tangibile della loro indissolubile unione, vedo nei loro occhi che ho davvero fatto centro.

Immagino un ricevimento tra vigneti e colline, una location immersa nella natura incontaminata del paesaggio veneto, continuo a farli sognare attraverso un   viaggio tra i sapori della tradizione culinaria italiana per finire poi con uno sweet table a tema a base di caramelle provenienti direttamente dalle pasticcerie parigine. Questo, rifletto, è proprio il senso più autentico del Destination Wedding, unire le nostre tradizioni con quelle dei futuri sposi e questo per farli sentire a casa pur essendo immersi nei nostri paesaggi e nella nostra cultura.

Le percussioni sono gli strumenti musicali della serata, il tableau de mariage rappresenta sulla carta il viaggio della loro storia d’amore tra le varie città d’Italia, un binario che corre, parallelo, al giro del mondo che li vede spesso coinvolti e separati per i loro rispettivi lavori.

Ed eccoci, in un attimo siamo già al giorno del matrimonio. Ho un attimo di commozione quando la cerimonia religiosa si apre con il canto di un coro Gospel e la sposa fa il suo ingresso in chiesa e gli invitati si voltano, emozionati, ad ammirarla. Il suo vestito, decorato con meravigliosi inserti in pizzo, è ancora più bello di quando era stato pensato ed immaginato, il suo bouquet a semisfera è composto con rose Avalanche bianche.

Ed è quando entra in scena il cuscino porta fedi che realizzo quanto sia bello lavorare nel Destination Wedding. I colori vivaci delle stoffe, oltre a rappresentare la vivacità e solarità di questa coppia, è simbolo stesso delle origini africane della sposa tracciando così un legame tra culture e tradizioni diverse, esattamente come quello presente tra questi sposi. Destination Wedding Padova

Lo sposo, al braccio della madre, attende trepidante spazzolando con la mano, un po’ tremante, il suo abito, espressione massima della tradizione artigianale italiana.

Destination Wedding Padova

I parenti ed amici, elegantissimi, sono la cornice perfetta di questa giornata di festa. Sono arrivati a Padova da tutto il mondo per celebrare questa multietnica unione, chi dalla Francia e dal Belgio, chi dal Brasile e dal Giappone, e quando gli sposi arrivano, non riuscendo più a contenere la loro felicità, fanno partire un grande applauso e cantando anche antiche nenie africane rendendo ancora di più, se possibile, questa giornata davvero indimenticabile.

Parola di wedding planner.


Perché per un wedding ed event planner il mercato di nicchia del Destination Wedding è un’ottima strada da intraprendere? Io stessa mi sono posta questa semplice ma, al tempo stesso, complicata domanda. La risposta? Gli sposi stranieri sono, prima di tutto, più predisposti delle coppie italiane ad affidarsi ad un professionista del settore. Molto spesso, nei loro Paesi di origini, la figura del wedding ed event planner è oramai un’istituzione, non una moda passeggera, loro si aspettano di aver a che fare con un professionista, con un planner, qualcuno che si occupi di loro completamente ed a distanza. La maggior parte delle volte si parla con i futuri sposi stranieri via mail o via skype e gli incontri sono pochi ma assolutamente pertinenti e pratici, incontri durante i quali vengono scambiate informazioni importanti come budget, desiderata, aspetti più concreti e spesso meno aleatori. Rispetto forse agli sposi nostrani il coinvolgimento emotivo arriva, come un tornado, proprio il giorno del matrimonio o quello immediatamente precedente ovvero quando avviene il primo incontro de visu. Eppure loro si sono fidati anche se, magari, ci separavano migliaia di chilometri. Loro volevano un professionista al quale affidare completamente l’organizzazione perché presi dal lavoro e da altri impegni ma anche perché, soprattutto, non è il lavoro loro e noi wedding ed event planner specializzati lo sappiamo fare.

Le richieste degli sposi stranieri possono variare da piccole celebrazioni intime solo per gli sposi e pochi invitati fino ad arrivare a matrimoni più importanti. E questi sposi stranieri vogliono sì l’Italia ma declinata secondo le loro tradizioni e, soprattutto, le loro aspettative che spesso non coincidono con le caratteristiche di un classico matrimonio all’italiana e questo è evidente nell’organizzazione del banchetto nuziale, dal trucco e parrucco e dal tipo di allestimenti. Il Destination Wedding è una nicchia di alta specializzazione, essere degli impeccabili organizzatori di eventi non fa di noi dei Destination Wedding planner.

I matrimoni in Italia di coppie straniere aumentano sempre di più. Dall’analisi accurata effettuata dal Centro Studi Turistici di Firenze, emerge che il mercato del Destination Wedding è certamente un business sul quale puntare. Nel 2015, infatti, i matrimoni di stranieri celebrati sul suolo italiano sono stati 7.000 con una media di 47 invitati ed una spesa media per matrimonio di ben 54.000 euro. In totale il mercato del Destination Wedding in Italia è di 380 milioni di euro, mercato che ha generato 333.000 arrivi ed 1.1 milione di presenze turistiche in tutto il Paese.

Devo aggiungere altro? In verità sì, l’argomento è ampio e complesso e verrà trattato in modo più approfondito successivamente ma ciò che vorrei che tu comprendessi è che è indispensabile acquisire gli strumenti giusti per specializzarsi in modo concreto, seguire corsi per wedding planner mirati proprio al Destination Wedding, costruire un piccolo catalogo strutturato dei propri servizi o, facendo un buon networking a livello territoriale, anche un vero e proprio catalogo di tipo turistico specifico per la nicchia del Destination Wedding sul tuo territorio coinvolgendo i tuoi migliori partner finanche alle istituzioni. A chi interessa un catalogo di questo tipo? Ai buyers internazionali, ad esempio. Se ti stai chiedendo cosa è un buyer oppure vorresti saperne di più a riguardo non temere, prossimamente, sempre come risorsa gratuita, troverai del materiale specifico che ti aprirà l’interessante scenario del livello di vendita B2B (business to business).

Corsi per wedding planner, me ne rendo conto e ci sono passata anch’io tanti anni fa, ce ne sono davvero molti, e non è sempre facile comprendere quale possa servire davvero al nostro scopo. Insieme a Bianca e Valentina ho strutturato il primo corso intensivo in Destination Wedding e l’abbiamo chiamato Destination Wedding for Planners. E solo per planners perché gli argomenti trattati sono specifici e prevedono una conoscenza solida dell’organizzazione di eventi. In questo corso non abbiamo il tempo di spiegarti da capo quanto sia bello e gratificante essere wedding ed event planner o ribadire l’importanza degli allestimenti perché dobbiamo insegnarti le strategie del Destination Wedding, farti fare inspection di hotel in chiave diversa da quella che hai utilizzato per il mercato interno, parlarti di aspetti burocratici (ma anche emozionali perché, alla fine, non scordiamoci che vendiamo sogni) dei matrimoni in Italia e farti costruire un piccolo catalogo, un insieme di proposte reali basate sui tuoi servizi e sul tuo territorio, qualcosa che puoi rivendere davvero al mercato estero? Come?

Richiedi subito il tuo programma di Destination Wedding for Planners

A presto,

Antonia